LA SOSTENIBILITÀ
DELLE NOSTRE FILIERE
GARANTISCE QUALITÀ AL 100%

Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili, combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze, proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile: gli obiettivi dello sviluppo sostenibile che costituiscono il cuore dell’Agenda ONU 2030 sono strettamente interconnessi al presente e al futuro della frutta e della verdura del Vecchio Continente.

Nell’ambito della produzione ortofrutticola europea, che già vede le aziende impegnate a rispondere a normative stringenti che fissano standard di qualità e sicurezza piuttosto elevati, le Organizzazioni di Produttori, di cui Apo Conerpo è leader a livello nazionale e comunitario, rivestono il ruolo di vera e propria avanguardia. Disciplinari e regolamenti delle OP europee, infatti, vanno ben oltre la soglia minima fissata dalle istituzioni e mettono in campo misure, attività e controlli ancora più stringenti, fissano standard qualitativi ancora più elevati e, soprattutto, operano già da tempo ponendo grande attenzione al tema della sostenibilità ambientale, etica ed economica delle produzioni, mostrandosi già proiettati verso gli obiettivi di sostenibilità indicati proprio dall’Agenda ONU 2030.

In un contesto già di elevato livello come quello europeo, le Organizzazioni di Produttori comunitarie fissano l’asticella ancora più in alto, operando quotidianamente per un futuro sostenibile che unisca le esigenze dell’ambiente, del consumatore e dei produttori agricoli.

Agricoltura consapevole

Il nostro obiettivo è quello di aumentare la produttività tramite l’innovazione tecnologica per una gestione efficiente dell’agricoltura in grado di ottimizzare i risultati minimizzando gli sprechi e l’impatto sul suolo.

Innovazione
tecnologica

Utilizzo di reti multifunzionali (antigrandine e anti-insetto) che rappresentano una strategia di protezione innovativa e sostenibile in grado di contrastare le nuove problematiche con cui le aziende si stanno confrontando.

Tecniche
di produzione
integrata

Applicazione di disciplinari di coltivazione integrata a basso impatto ambientale, ricorrendo a prodotti chimici di sintesi solo quando strettamente necessario e alla lotta biologica con l’utilizzo di insetti utili.

Produzione
biologica

Impiego esclusivo di sostanze naturali vietando l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, quali concimi, diserbanti, insetticidi, conservanti, oltre a organismi geneticamente modificati (OGM) ed è fondata sul mantenimento della fertilità del suolo, il rispetto della biodiversità e delle risorse ambientali, la salvaguardia della salute dei consumatori e degli operatori.

Residuo
zero

Utilizzo di prodotti chimici (ammessi per legge) a bassissima residualità che permettono di ottenere un prodotto rispettoso dell’ambiente e della salute del consumatore.

Nuove varietà
ortofrutticole

Ricerca e sviluppo di nuove varietà frutticole e orticole caratterizzate da una maggiore resistenza e/o tolleranza alle avversità, maggiore adattamento alle condizioni ambientali e buona conservabilità, con un significativo risparmio nelle quantità di prodotti fitosanitari utilizzati durante la coltivazione

Rispetto dell’ambiente

Le aziende agricole europee giocano un ruolo fondamentale nella salvaguardia del territorio, riducendo l’inquinamento delle fonti idriche e i consumi di acqua ed energia oltre a tutelare la biodiversità.

Risparmio
dell’acqua

A fronte delle sempre più frequenti annate siccitose si ottiene il superamento dei sistemi tradizionali di irrigazione, quali la sommersione e scorrimento, con tecnologie innovative che razionalizzino l’uso dell’acqua, quali l’irrigazione a bassa pressione, la micro irrigazione e la subirrigazione con le quali si ottiene un risparmio idrico dal 30% al 60%

Tutela
biodiversità

Attraverso lo sviluppo di coltivazioni specifiche nelle zone più vocate, il recupero di varietà antiche, la ricerca di nuove varietà resilienti e resistenti.

Tutela
fonti idriche
dall’inquinamento

Attraverso il minor utilizzo di fitofarmaci e l’abolizione dimolecole altamente inquinanti.

Energie
rinnovabili

Per ridurre le emissioni di gas serra gli agricoltori europei hanno fatto sforzi per ridurre in maniera significativa l’impronta ambientale, aumentando la produzione e il consumo di energie rinnovabili: pannelli fotovoltaici su uffici e magazzini ed energia eolica per la produzione di elettricità, seguiti da biomasse per il riscaldamento, biocombustibile e biogas.

Economia circolare

L’agricoltura sostenibile favorisce la circolarità: utilizzando gli scarti agricoli è infatti possibile recuperare elementi importanti per il suolo, ridurre le emissioni di CO2 e produrre combustibili da fonti rinnovabili.

Energia
dalle
Biomasse

Grazie a impianti di valorizzazione degli scarti al fine di produrre metano e compost, è possibile abbattere i consumi energetici, restituendo al ciclo produttivo energia e materiale organico utile per le coltivazioni.

Recupero
prodotti
per lavorazioni
industriali

Tutto ciò che non può essere destinato alla vendita sul mercato del fresco (perché non conforme alle norme di commercializzazione o a causa di surplus produttivo) viene destinato all’industria di trasformazione e a canali di sostegno alla fascia debole delle popolazioni.

Riduzione
emissioni CO2

L’agricoltura europea ha la possibilità di aumentare l’assorbimento di anidride carbonica atmosferica nel sistema suolo-pianta, sottraendo carbonio dall’atmosfera per periodi più o meno lunghi, “sequestrandolo” sotto forma di biomasse vegetali e sostanza organica del suolo.

Materiali
riciclati
o compostabili
per packaging

Valorizzazione di sfalci e ramaglie vegetali quale fonte rinnovabile per ottenere materiale biodegradabile a base di cellulosa, smaltibile con i rifiuti organici e compostabile al 100% grazie ai quali ottenere un prezioso humus per le piante.

Sicurezza

La salubrità e genuinità della frutta e verdura europee sono una responsabilità condivisa da tutti gli attori della catena di produzione agricola: coltivazione, confezionamento, distribuzione, consumo.

Ruolo
imprenditore
agricolo

La prima persona che ha a cuore la tutela dell’ambiente è sicuramente il produttore agricolo. I produttori di frutta e verdura europei sono impegnati in una costante riduzione dell’utilizzo di agrofarmaci e nell’applicazione di buone pratiche agricole alleate dell’ambiente.

Standard di
confezionamento

Grande attenzione nella scelta dei materiali di confezionamento utilizzati per la presentazione dei prodotti, privilegiando materiali a basso impatto ambientale, come le pellicole PVC free, prive di clorofluorocarburi o le confezioni biodegradabili e compostabili al 100%.

Certificazioni
di produzione

La qualità dei prodotti ortofrutticoli europei è dimostrata e garantita anche attraverso l’ottenimento delle certificazioni dei propri stabilimenti secondo i più elevati standard internazionali.

Impegno
di sistema

Si estende a tutti gli anelli della filiera: in campagna i tecnici affiancano i produttori nell’applicazione delle tecniche della lotta integrata con l’impiego di pratiche a basso impatto ambientale. A questi si affiancano controlli sistematici nelle successive fasi di selezione, confezionamento e distribuzione.

Tracciabilità

La tracciabilità della filiera agroalimentare garantisce la qualità e la sicurezza dell’ortofrutta europea, ne documenta l’origine e la storia creando fiducia e credibilità presso i consumatori.

Tracciabilità

La tracciabilità punta i riflettori sulle filiere europee più virtuose, più attente e rispettose dell’ambiente e del territorio, consentendo di certificare qualità e provenienza e garantire l’assoluta trasparenza a tutela del consumatore.

Controllo
di filiera

La tracciabilità dal campo alla tavola attraverso metodi e processi che rendono possibile risalire a ogni singolo passaggio effettuato dalla frutta e dalla verdura, dalla produzione alla lavorazione, dal confezionamento alla distribuzione.

Blockchain

La blockchain applicata all’agricoltura permette alle aziende agricole europee di garantire una maggior sicurezza a livello di tracciabilità, certifica tutti i passaggi del processo di produzione, favorisce la riduzione degli sprechi e una maggior consapevolezza sulla origine e qualità dell’ortofrutta.<

Aspetti nutrizionali

Il controllo della filiera ortofrutticola porta sulle tavole europee un assortimento completo dei migliori prodotti di stagione, freschi e genuini, per garantire le migliori caratteristiche organolettiche e prodotti ricchi di principi.

Stagionalità

È importante seguire i ritmi della natura e scoprire la stagionalità delle produzioni. Oggi, grazie a moderne tecniche di coltivazione è possibile trovare nei negozi primizie tutto l’anno. Invece, consumare frutta e verdura europea nel momento in cui maturano naturalmente risulta più sano e conveniente.

Aree vocate

Un sistema agricolo fatto di persone e di valori, l’attenzione al territorio, la scelta di produrre nelle aree più vocate d’Europa, consente di offrire produzioni tradizionali e prodotti che si fregiano degli ambiti riconoscimenti europei DOP e IGP.

Caratteristiche
organolettiche

I prodotti ortofrutticoli europei si apprezzano per le loro caratteristiche sensoriali di aspetto, sapore, odore e consistenza, espressione di una qualità superiore che riflette la cura e l’impegno dei produttori.

Informazioni
nutrizionali

La qualità nutrizionale di un alimento è definita dal suo contenuto in principi nutritivi. Per l’ortofrutta europea i principali nutrienti sono vitamine, minerali, fibre alimentari e antiossidanti.